STORIA
Tratto No-Kill f. Tronto.
In primo piano il ponte Romano
F. Tronto CI SIAMO.
Dopo anni di duro lavoro ed ostinate battaglie, è stato istituito il No-Kill per le tecniche mosca e spinning sul fiume Tronto nel tratto che divide in due la città di Ascoli Piceno. Ultimate le operazioni di tabellazione, pulitura sponde e ripopolamento, sarà possibile, presumibilmente all'inizio del 2007, pescare in tale tratto; lungo quasi quattro chilometri, che si va ad aggiungere alla riserva No-Kill già istituita anni or sono sul torrente Castellano. La lungimiranza dei dirigenti della provincia di Ascoli Piceno, coadiuvati dal locale club di pesca a mosca il " Fly Fisherman Club " affiliato U.N.Pe.M ha permesso di ottenere questo importante risultato. Il progetto che vede per l'appunto l'istituzione di queste aree di pesca a regolamentazione specifica, oltre ad essere uno stimolo per lo sviluppo e la ripresa della pesca nella provincia di Ascoli Piceno, si integra in un progetto di rivalutazione turistico-ambientale legato al parco fluviale del Tronto. Tale progetto prevede, come già ampiamente divulgato dalla stessa Provincia e dalla Regione Marche, la realizzazione di varie infrastrutture lungo le sponde e la bonifica di alcune aree adiacenti al fine di rendere fruibile questo bellissimo tratto di bacino fluviale che si estende dalla città di Ascoli Piceno fino alla foce in località Martinsicuro.